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Cinema

Avengers: Infinity War – Recensione [No Spoiler]

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La nostra recensione no spoiler di Avengers: Infinity War, l’attesissimo film del MCU che ha già conquistato il mondo.

Avengers: Infinity War è un film che ce l’ha fatta. Pellicola del MCU diretto dai fratelli Russo, è il diciannovesimo prodotto di una saga che da 10 anni incanta il suo affezionato pubblico. Data la sua elevatissima qualità, la recensione sarà senza spoiler, per non rovinare a nessuno il massimo godimento da quei 150 minuti capace di catturare lo spettatore. Ecco quindi la nostra recensione di Avengers: Infinity War.

Avengers: Infinity War non ha alcun prologo. Lo spettatore viene buttato all’interno della narrazione di getto, sottolineando come la pellicola si rivolga a un target ben definito, tutti coloro che da anni seguono con passione le vicende degli Avengers e dei Guardiani della Galassia. Per tutti i 150 minuti di film la qualità è elevata, dalle scene alla scrittura. Il film è completo ed equilibrato: c’è lotta, c’è battaglia, c’è grinta, c’è caos, ma c’è anche il sentimento, l’affetto, l’amore e l’amicizia. Far convivere queste due realtà non è sempre facile, ma Avengers: Infinity War lo fa alla perfezione, non deludendo lo spettatore e appagandone le aspettative. Ottimo il collegamento con i precedenti film, ma anche con i trailer: tutti i video rilasciati fino al 25 aprile sono riusciti a creare aspettative, a far crescere l’hype in coloro che sarebbero andati a vedere il film, ma l’effetto sorpresa c’è e si sussegue velocemente in una trama comunque non sbrigativa, ma che bada ai dettagli. Quello che emerge fin dai primi secondi è che la pellicola fa sul serio, e ciò rende le dinamiche e i personaggi più reali, dotandoli di spessore, carisma e emotività. Non mancano le battute, che contestualizzano perfettamente alcune scene e caratterizzano i personaggi, ma non si scade mai nel banale, non si va mai fuori dai binari di una sceneggiatura studiata meticolosamente.

AVENGERS: INFINITY WAR – Un equilibrato cast corale

Uno degli aspetti più belli di Avengers: Infinity War sono i personaggi. Se nel periodo di attesa del film in molti non vedevano di buon occhio la scelta di inserire così tanti supereroi insieme, le figure risultano tutte perfettamente inserite nell’arco narrativo, e vengono dotate di una loro dimensionalità che va al di là della battaglia. Il legame umano, o alieno, assume molta potenza all’interno di Avengers: Infinity War, smuovendo in più di un’occasione le acque di un percorso che sarebbe risultato sennò assolutamente finto. Gli Avengers e i Guardiani si districano nell’universo compiendo le proprie scelte, perché sì, anche le scelte sono uno dei punti cruciali di questo film. La costruzione emotiva e relazionale di queste figure è davvero eccelsa, e non può che essere elogiata in ogni sua parte.

I luoghi in cui si svolgono i fatti raccontati in Avengers: Infinity War sono mostrati e descritti ottimamente, seppur non gli venga (giustamente) dedicato troppo spazio nella narrazione. Ciò che funziona in questa storia è proprio la vastità di location, che rendono più complessa la storia, arricchendola assolutamente e totalmente, rispetto a tutti i film del MCU.

Avengers: Infinity War
9 Reviewer
8 Users (1 voto)
Pro
Il punto più interessante del film è il perfetto equilibrio tra tutte le sue componenti, dalla narrazione ai personaggi.
Contro
E' mancato il tempo di metabolizzare completamente alcuni avvenimenti, anche se ciò ha contribuito al senso di realismo del film.
Conclusioni
Avengers: Infinity War è un film da non perdere. Una pellicola come se ne trovano poche, che ha saputo appagare a pieno il suo pubblico.
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Toscana trapiantata a Roma, dopo un percorso in organizzazione e comunicazione di eventi culturali, mi sono laureata in Media Studies presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Classe 1993, ho una grande passione verso il mondo dell'entertainment! Da "Kebab for Breakfast" a "Westworld", da "Cloud Atlas" a "Bastardi Senza Gloria", da "Le situazioni di Lui e Lei" a "One Piece", la produzione culturale mi ha accompagnata per tutta la vita, ed ora ho quindi deciso di scriverne e parlarne su Gogo Magazine!

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