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Michael Jackson: Profetizzò la caduta delle Torri gemelle? Rivelati 8 inquietanti segreti ed un mistero

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“A distanza di ben 8 anni dalla morte del re del pop Michael Jackson, sua sorella rivela 8 inquietanti segreti”

Sono passati ormai ben 8 anni dalla morte del pluripremiato re del pop Michael Jackson, morto a causa di un arresto cardiaco nel 2009. Nonostante siano passati così tanti anni, il mondo idolatra il cantante comunque come il re indiscusso del pop maschile.

Tuttavia, nonostante siano passati tanti anni, pochi giorni fa la sorella di Michael Jackson ha rivelato ben 8 inquietantissimi misteri che indubbiamente lasceranno molta gente a bocca aperta in quanto probabilmente non avrebbero immaginato cose simili.

1) Michael Jackson era in realtà calvo: Michael Jackson ha sempre avuto dei capelli impeccabili, tuttavia dal 1984 è stato costretto ad indossare una parrucca in quanto, durante le riprese per uno spot pubblicitario per la Pepsi, il meccanismo di fuochi d’artificio andò storto e colpi Michael Jackson in testa causandogli ustioni di secondo e terzo grado che non hanno più permesso ai capelli di crescere in alcune parti e che lo hanno costretto a tatuarsi l’attaccatura dei capelli e ad indossare un parrucchino.

 

2) il migliore amico di Michael Jackson era uno scimpanzé che salvò nel 1985 da un centro di ricerca per la cura del cancro.

3) La fonte d’ispirazione del look di Michael Jackson sarebbe una statua egiziana presente al Field Museum di Chicago che presente dei tratti del viso assolutamente identici a quelli del cantante. La cosa è tuttavia molto sTrana in quanto i tratti somatici di Michael Jackson sono cambiati (o almeno così ci hanno fatto credere) a seguIto di alcuni interventi che egli ha subito a causa di alcuni problemi di salute. La statua appare tuttavia identica perfino nelle imprefezioni come il naso.

4) Il segreto del passo speciale di Michael Jackson che gli permetteva di piegarsi senza muovere i piedi erano gli stivaletti antigravità che gli permettevano di sfidare la gravità e perciò decise di brevettarli in modo che nessun’altro avrebbe potuto usarli.

5) Michael Jackson era davvero malato di vitiligine, una malattia del sistema immunitario. Ciò che non è chiaro è il fatto se il cantante si sottoponese allo sbiancamento della pelle per altro o semplicemente per evitare che si notassero le macchine superficiali dovute alla malattia.

6) il singolo di maggior successo di Michael Jackson non fu come tutti potrebbero pensare “Thriller” bensì “Billie Jean” che debuttò alla numero 1 della Billboard 100 rimanendo stabile alla #1 per ben tre mesi.

7) Gli è stato dedicato un gioco dal titolo “Michael Jackson’s Moonwalker

8) Un flash mob di ben 4000 persone provenienti da 72 città diverse si è riunito ha dedicato a lui la danza zombie più grande di sempre.

L’ultimo punto non è ovviamente stato rivelato dalla sorella ma ci sono coincidente non indifferenti che col tempo hanno scaturito sospetto in molti:

9) Secondo alcuni Michael Jackson nel 1997 profetizzò la caduta delle torri gemelle: Michael Jackson pubblicò un album dal titolo ‘Blood on the Dancefloor’La copertina (presente sopra) è alquanto inquietante. Ecco l’analisi: partendo dal pavimento a scacchi, che è in primo piano, tipico di alcune note sedi della massoneria cosiddetta “deviata”. Tuttavia lo skyline che si vede sullo sfondo è chiaramente quello di New York City. Più in particolare si tratta di ciò che una volta era il World Trade Center. Nella copertina sono  predenti le torri gemelle ma non entrambe: una delle torri è scomparsa dalla ricostruzione grafica in copertina. Si tratta di quella di destra, la prima a essere stata colpita dagli aerei kamikaze l’11 settembre 2001. Inoltre alle spalle dello skyline si sollevo un polverone enorme, che non puo essere confuso con nuvole; il paesaggio ricorda molto lo scenario dell’11 settembre e la caduta delle Twin Towers in seguito all’impatto degli aerei dirottati dai terroristi. L’ultimo dato inquietante è la posizione assunta da Michael Jackson: posizionando all’interno di un orologio e trasformando le braccia del cantante in lancette, segnerebbero le 8.48 circa, l’attacco alla prima torre è avvenuto alle 8.46. Seguendo un secondo livello di lettura, le braccia potrebbero anche rappresentare una sorta di datario. Le braccia di Michael Jackson indicherebbero due numeri precisi: il 9 e l’11. (Caduta torri gemelle: 11 Settembre 2001). Altro dato assolutamente rilevante nella copertina é la fascia nera al braccio destro, da sempre considerato segno di lutto. L’ultima, nonché notizia più agghiacciante, è il fatto che l’11 settembre 2001, stando a quanto dichiarato dal fratello Jermaine, Michael Jackson aveva un appuntamento di lavoro in una delle due torri del World Trade Center, ma per fortuna, finì con il disertarlo poiché ‘non sentì la sveglia’

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