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The O.C.: ecco perché è una serie cult e 10 curiosità

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Da oggi comincia un viaggio nel passato per tutti i fans di The O.C. La serie Tv cult della prima metà degli anni 2000 torna in televisione da questo pomeriggio. Scopriamo perché è considerata un cult e che fine hanno fatto gli attori protagonisti.

L’iconico brano della serie Tv The O.C. è già tornata sui nostri piccoli schermi. Le note di California, la sigla di apertura di questa serie cult cantata dai Phantom Planet, catturano l’attenzione degli spettatori, annunciando il ritorno della prima stagione di questo lavoro televisivo. La messa in onda del teen drama ambientato a Orange County comincia questo pomeriggio alle 19.00 su Italia 1.

The O.C. torna in Italia

La serie Tv The O.C. è una creazione del produttore televisivo Josh Schwartz, che è anche il creatore di Gossip Girl. Il suo debutto è avvenuto nel 2003 negli Stati Uniti. In Italia, invece, la serie è arrivata il 7 settembre 2004, trasmessa su Italia 1.

Il primo ciclo di episodi di questo teen drama viene trasmesso da oggi, 23 Aprile, fino al 5 Maggio su Italia 1 con due episodi a serata. L’appuntamento è valido per tutti i giorni, compresi i weekend. Dal 6 Maggio, in poi, la serie Tv si sposta sul La5, dove continuerà la messa in onda delle stagioni successive.

La prima stagione di The O.C. comprende ben 27 episodi. In totale, conta 4 stagioni e 92 episodi, incentrati su un gruppo di giovani amici residenti nella località balneare di Orange County.

Perché è considerata una serie cult

Ad oggi, The O.C. è considerata una vera e proprio serie cult. Il motivo di questa definizione viene spiegato, in primo luogo, dal fatto che è stata una delle serie Tv più seguite negli anni 2003-2004. Il titolo è diventato uno dei più famosi della prima metà degli anni 2000 ed è stato considerato anche un fenomeno culturale.

Il suo potenziale deriva dalla coinvolgente storia che parte dalla figura di un giovane ragazzo, problematico e introverso, che proviene da una famiglia disagiata. Il protagonista viene portato via dalla strada da una famiglia agiata e idealista e tra questi due poli viene a formarsi una sorta di scontro culturale, in cui a vincere saranno gli affetti.

Un altro motivo per cui gli spettatori amano questa serie Tv è la componente musicale. Questo aspetto è curato dalla consulente musicale Alex Patsavas e comprende un repertorio di oltre cinquecento brani diversi. Tra i vari brani c’è una certa continuità, tanto da far sembrare che appartengano ad uno stesso contesto, perfettamente in stile con l’atmosfera e la realtà che viene mostrata nei vari episodi. Grazie a questa serie hanno avuto notorietà molti gruppi indie-rock.

Tra tutti, spicca il brano California dei Phantom Planet che costituisce la sigla di The O.C. Una canzone diventata l’icona della serie e di un’intera generazione, che ha seguito fedelmente le vicende dei quattro giovani protagonisti in quegli anni. La serie Tv è stata in grado di influenzare i gusti e le tendenze di un’intera generazione, in termini di musica ma anche di moda.

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The O.C. – 10 curiosità

  • Il titolo è l’abbreviazione di Orange County, la località della California in cui è ambientata la trama. In realtà, le riprese sono state realizzate in altre zone, tra cui Redondo Beach e Hermosa Beach. A Manhattan Beach sono stati realizzati gli interni della casa dei Cohen e di altri edifici.
  • L’idea di partenza prevedeva una serie Tv poliziesca, oppure incentrata su degli sport estremi. Successivamente, Josh Schwartz decise di ispirarsi a persone a lui vicine. Scelse i suoi vecchi compagni di scuola per creare dei giovani protagonisti liceali.
  • Una delle coppie più amate di The O.C. è stata quella di Seth e Summer. I loro due attori, Adam Brody e Rachel Bilson sono stati fidanzati per buona parte della durata delle riprese. Dopo la fine di questo lavoro, i due interpreti hanno interrotto la loro relazione.
  • Il protagonista Seth è un appassionato di musica, proprio come il suo interprete, e suona nella band Big Korea. Adam Brody suona ancora oggi nella band Big Japan.
  • All’inizio della prima stagione, il cast comprendeva soltanto 7 attori. Con l’avanzare degli episodi se ne sono aggiunti, poi, altri.
  • Inizialmente, Melinda Clarke avrebbe dovuto interpretare il personaggio di Kirsten Cohen. Al momento delle riprese dell’episodio pilota, le fu assegnato il ruolo di Julie Cooper.
  • La piscina della casa dei Cohen, in realtà, è molto bassa. Gli attori erano costretti a recitare in ginocchio mentre erano in acqua.
  • Dopo l’uscita di scena di Mischa Barton, interprete di Marissa, si diffusero delle voci negative sul suo conto. Secondo questi rumors, l’interprete aveva litigato con l’intero set della serie Tv e scelto di abbandonare il lavoro. Successivamente, Josh Schwartz smentì queste voci.
  • Nonostante l’enorme successo iniziale, durante la trasmissione della terza stagione lo show cominciò a perdere ascolti. I numeri calarono fino a diventare disastrosi durante la quarta stagione. I fans crearono una petizione per impedire di cancellare la serie, ma le 700 000 firme non bastarono a convincere i produttori.

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Gli attori oggi

Dopo l’esperienza sul set di The O.C., l’attore Benjamin McKenzie ha consolidato la sua carriera in Tv. Dopo il ruolo di Ryan Atwood in questo teen drama, ha interpretato Ben Sherman in Southland e James Gordon nella serie Tv della DC Gotham.

Adam Brody, interprete di Seth Cohen, ha continuato a lavorare sia nel cinema che nella tv. Tra i suoi lavori ci sono: Scream 4, Benvenuti nella giungla, La guerra dei sessi e Scusa, mi piace tuo padre. Su quest’ultimo set ha conosciuto la sua attuale consorte Leighton Meester, volto di Blair in Gossip Girl.

Rachel Bilson, volto di Summer Roberts, ha continuato a lavorare nel cinema, in lavori come Jumper – Senza confini. In ambito televisivo, ha lavorato come protagonista nella serie Tv Hart of Dixie.

La stessa fortuna non è toccata a Mischa Barton, interprete di Marissa Cooper. La sua carriera è cominciata durante l’infanzia con lavori a pellicole degne di nota, come Notting Hill. Dopo la fine di The O.C., però, ha partecipato a progetti di basso livello.

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