Come Netflix trae vantaggio dal GEO-Blocking dei contenuti — Gogo Magazine
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Come Netflix trae vantaggio dal GEO-Blocking dei contenuti

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Inutile dire che Netflix ne ha percorsa di strada da quando è stata fondata nel 1997. Oggi, grazie alla sua popolarità, è uno dei servizi di streaming più utilizzati al mondo.

Nei primi anni 2000, per vedere un film dovevi recarti fisicamente in un negozio di noleggio film. Quasi 20 anni dopo i tempi sono cambiati enormemente, abbiamo la possibilità di accedere a migliaia di contenuti con un solo click.

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Foto di Jade87 da Pixabay

Tuttavia, molti utenti si sono infuriati quando, nel 2016, Netflix ha annunciato di voler punire le persone che stavano usando le VPN per aggirare le loro pratiche di blocco geografico relative ai contenuti esclusivi per Paese. Le restrizioni sono in vigore da molti anni, ma è stato sempre relativamente facile aggirarle. Questo fino a quando molte VPN hanno smesso di funzionare a causa di un aggiornamento delle politiche di Netflix.

Nonostante ciò, ci sono ancora molte VPN con server dedicati che consentono di sbloccare Netflix indipendentemente da dove ti trovi nel mondo. Continua a leggere l’articolo per capire perché Netflix utilizza queste restrizioni.

Cos’è il Geo-Blocking?

Il GEO-Blocking è un insieme di restrizioni adottate da servizi, enti governativi e altre società. In sostanza, impedisce di accedere ai contenuti in base alla posizione geografica in cui ci si trova.

Netflix è un servizio che utilizza pratiche di blocco geografico, proprio come molti altri servizi di streaming (es. Amazon Prime Video e BBC iPlayer). Le restrizioni sono spesso abbastanza semplici da aggirare. Tuttavia, se un sistema è in grado di rilevare se si sta utilizzando una VPN, guardare il contenuto desiderato diventa tutt’altro che semplice.

Alcune VPN funzionano ancora e riescono a sbloccare Netflix nonostante gli ultimi sviluppi, ma esamineremo questo aspetto più avanti nell’articolo. Innanzitutto, capiamo perché Netflix utilizza il geo-blocking e come ne trae vantaggio.

In che modo Netflix beneficia del blocco geografico?

Nel corso degli anni Netflix ha sviluppato una vasta libreria di contenuti originali di qualità estremamente alta. Allo stesso tempo però vengono offerti contenuti creati e distribuiti da terzi. Ciò significa che vengono firmati accordi con diversi distributori per la visione dei contenuti in ogni Stato.

Non poter guardare la propria serie preferita è molto frustrante, ma, al fine non violare le leggi sul copyright e di rispettare i patti stabiliti con i partner, Netflix non ha altra scelta che mettere in atto restrizioni a seconda di dove ti trovi nel mondo. Esistono quasi 200 versioni diverse del catalogo Netflix, a dimostrazione di come le diverse licenze vengono distribuite in tutto il mondo.

Naturalmente, Netflix vorrebbe offrire ai suoi abbonati gli stessi contenuti in tutto il mondo, ma, sfortunatamente, non hanno il coltello dalla parte del manico: devono rendere felici i loro partner che, altrimenti, terminerebbero gli accordi stipulati precedentemente.

I cataloghi Netflix UK e Netflix US sono senza dubbio due delle versioni più popolari al mondo, offrono probabilmente la più ampia gamma di contenuti, in particolare l’offerta americana. Dunque, se si risiede in una qualsiasi altra parte del mondo e si vuole usufruire del catalogo americano, si dovrà utilizzare un servizio VPN per aggirare le pratiche di blocco geografico.

Come anticipato poco fa, ci sono molte VPN per guardare Netflix ancora funzionanti.

Conclusioni

Ora dovrebbe essere chiaro il motivo per cui Netflix ha preso la decisione di porre un limite all’utilizzo delle VPN. Lasciare che chiunque possa avere accesso ad uno qualsiasi dei cataloghi sarebbe per Netflix un suicidio per via degli accordi presi con le varie società di distribuzione dei singoli contenuti.

Negli ultimi anni le policy di GEO-Blocking hanno reso inutili molti servizi di VPN (anche tra quelli a pagamento), ma se si vuole fare un test si ha ancora la possibilità.

Direttore editoriale di Gogo Magazine e co-fondatore del progetto. Appassionato di storytelling fin da quando non sapevo cosa significasse.

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