È tempo di grossi cambiamenti per Dota 2 dopo la fine dell’ESL One Los Angeles, con l’uscita delle patch 7.26 e 7.26a che riportano alcune meccaniche indietro di qualche anno.
IceFrog sembra aver cambiato idea su alcune dei cambiamenti che aveva apportato col tempo nel suo gioco. Già da tempo Dota 2 aveva visto progressivamente ritornare sui suoi passi il leggendario sviluppatore, considerata per esempio l’abolizione degli Shrine e la modifica (nella patch 7.25) del meccanismo di comeback.
L’arrivo della nuova patch 7.26 ha visto altri cambiamenti sostanziali alle meccaniche generali. Le poche righe della patch delineano tutto un altro modo di gestire il game. Quando poi stanotte è uscita la 7.26a, che ha apportato modifiche complementari allo scenario che si stava configurando, abbiamo ottenuto il quadro completo. E ricorda molto da vicino quello a cui assistevamo un paio d’anni fa.
Iniziamo addentrandoci nelle due patch.
Scarponi della Potenza
Stivali Arcani
Stivali della Fase
Stivali della Quiete
Stivali del Protettore
Stivali del Viaggiatore
Zampe di Ragno
Stivali della Forza
Camminatori della Foresta
Yasha
Stile della Manta
Sange e Yasha
Yasha e Kaya
Tridente
Tamburo della Resistenza
Ricettacolo Spirituale
Anello di Basilius
Copricapo
Anello dell’Anima
Offerta di Vladimir
Mekansm
Pipa dell’Intuizione
Loto gemmato
Lama Argentea
Occhio di Skadi
Nullificatore
Cotta di Lame
Batrider
Bloodseeker
Bounty Hunter
Brewmaster
Broodmother
Chaos Knight
Chen
Clinkz
Death Prophet
Dragon Knight
Drow Ranger
Ember Spirit
Keeper of the Light
Leshrac
Lone Druid
Luna
Night Stalker
Ogre Magi
Outworld Devourer
Phoenix
Pugna
Razor
Slardar
Spirit Breaker
Void Spirit
Wraith King
L’uscita della patch 7.26 ha anticipato la successiva di qualche giorno, per far abituare i giocatori di Dota 2 ai cambiamenti. Una novità per gli sviluppatori, che solitamente uniscono subito modifiche alle meccaniche generali e update a eroi e oggetti. Questo comportamento ci ha dato modo di apprezzare quanto sia stato evidente il cambio di rotta .
Si fanno meno gold, non si scappa da qui. Giocare eroi di supporto è più difficile perché si ha un bel po’ di soldi in meno, e a livello economico non ci si accorge neanche di entrare in serie di uccisioni. La sensazione inoltre è che sia molto improbabile riuscire a recuperare una partita quando si è persa in maniera chiara la fase di lane, cambio che potrebbe sì velocizzare il gioco ma anche stancare presto il giocatore.
Il taglio della amplificazione del danno magico dato dalle statistiche di Intelligenza (che non è stato bilanciato con altri aumenti) fa sì che sembra di avere un po’ meno impatto sulla partita con eroi Int. Un po’ meno importante è l’annullamento della resistenza al danno magico sulla statistica Forza.
Con l’arrivo della 7.26a si è avuto il quadro completo della nuova situazione su Dota 2, e anche qui di novità ce ne saranno. I cambiamenti portati dalla patch 7.20, che avevano convertito gli aumenti unitari di velocità abbinati agli stivali con aumenti percentuali, sono stati totalmente annullati. Ne saranno contenti eroi più lenti come Crystal Maiden, Venomancer e Weaver, mentre Keeper of the Light Pugna e Legion Commander saranno tra i più colpiti.
L’aumento di tutte le recipe degli oggetti che danno rigenerazione di vita, gli items che hanno dominato l’early game della patch 7.25, rende ormai veramente difficile vederli tra gli oggetti di partenza quantomeno sugli eroi di supporto. Combinato al sostanziale nerf arrivato su Bracere e Talismano (le statistiche ora danno meno effetti di prima) potrebbe addirittura riportare le scelte dei giocatori nell’acquisto di soli oggetti a uso singolo per la rigenerazione: Tango, Mango, Pozioni per vita e mana. Bisognerà aspettare di vedere come si evolverà il meta. Discorso a parte merita la Vladimir: il taglio anche al lifesteal rende l’oggetto probabilmente non più conveniente da avere.
Infine interessante lo spostamento dell’effetto di diminuzione della regen dalla Lama Argentea all’Occhio di Skadi. Quest’ultimo era ormai scomparso dalla gran parte delle build, e mentre la Lama avrà sempre ragione d’esistere per l’effetto di Break ora Skadi potrebbe essere di nuovo montato su qualche eroe che già amava avere molte statistiche. Necessario invece il buff al Nullificatore.
Per quanto riguarda gli eroi, molti dei cambiamenti riguardano bonus a gold e velocità di movimento. Questi però dovrebbero essere semplicemente delle compensazioni ai cambiamenti delle meccaniche generali del gioco. Non sembrano esserci moltissimi cambiamenti, e pochi di grande impatto (un modus operandi abbastanza tipico degli sviluppatori). Ma quelli che sono stati inseriti potrebbero cambiare un po’ dei pick di moda a oggi.
Keeper of the Light avrà una fase di lane molto più difficile, visto che non potrà spammare Blinding Light ma dovrà esser più cauto nello scegliere il momento giusto; Pugna si troverà nella situazione di dover decidere se maxare prima Decadenza o la Guardia, visto che dà molti meno vantaggi mettere un value point a entrambe; Death Prophet ha ricevuto un piccolo nerf che non dovrebbe intaccarne però la forza in lane e nel mid game; il cooldown sulle Catene aumentato di un solo secondo a livello non dovrebbe far diminuire molto l’incidenza di Ember Spirit in qualsiasi ruolo ma renderne solo più difficile l’utilizzo.
La grande sconfitta della patch è sicuramente Phoenix. 51 secondi di cooldown al primo livello per gli Spiriti sono essenzialmente troppi e dovrebbero darle una fase di lane molto più dura; se l’eroe continuerà a esser giocato potremmo vedere una build diversa in cui viene maxato il Raggio. Anche la perdita dello stesso Raggio durante la Supernova, abilità spostata dall’Aghanim al talento livello 20, cambia molto l’utilizzo che se ne potrebbe fare. Una Phoenix supporto, anche in posizione 4, potrebbe non arrivare comunque al livello da poter scegliere il talento; se invece l’eroe sarà scelto per la offlane ci vorrà semplicemente più tempo perché il giocatore possa arrivare a poter lanciare il Raggio se in Supernova, visto che attualmente Aghanim si costruisce come secondo/terzo oggetto sull’eroe.
Chi sono invece gli eroi che vedono invece un futuro migliore su Dota 2? Clinkz potrebbe essere uno di questi. L’aumento di danno alle sue Frecce è sostanziale soprattutto nei primi due livelli, e l’aumento del costo di mana è irrisorio. Potrebbe essere rispolverato, ma è sempre presto per predire il meta. Sicuramente però questo è uno dei buff più importanti. Leshrac aveva già un suo posto limitato ma sicuro nelle scelte dei giocatori ma ottiene un minimo buff al danno dell’ultimate che non è sgradito, mentre eroi come Chaos Knight e Luna hanno bisogno di miglioramenti (o rework?) molto più importanti per poter tornare in meta. Ultima menzione tra i buffati per Outworld Devourer, che nonostante riceva l’1% di danno in più a livello per il Globo sembra mancare ancora di qualcosa per tornare nei top tier mid.
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