Parliamo di cloud gaming, dove sarà arrivato il progresso nei prossimi cinque anni? Sarà il futuro e sarà in grado di soppiantare le console fisiche?
Avete già una previsione in mente?
Innanzitutto va chiarito sin da subito che cos’è il cloud gaming, poiché non tutti sanno di che si tratta.
Il cloud gaming, chiamato anche “gaming on demand”, “gaming-as-a-service” o “gioco in streaming”, è un tipo di gioco online che permette ad un giocatore di giocare con i suoi giochi preferiti direttamente sul cloud (detto anche “server remoto”).
Il vantaggio del cloud gaming è che non serve acquistare fisicamente i giochi, è comodo e compatibile con tutti i dispositivi, non serve scaricare nulla e quindi non si deve occupare spazio inutile sul proprio pc o smartphone, ma si sfruttano tutte le capacità di un server concepito appositamente per lo scopo, reattivo e sempre disponibile.
Inoltre, è possibile giocare ai giochi sul cloud sfruttando la tv con schermo in alta risoluzione, anziché dover essere relegati al display del computer o dello smartphone, l’unica pecca è che è necessario avere una buona connessione ad internet.
Molti dei giocatori che giocano a giochi on demand provano anche i giochi di slot online per un maggior divertimento.
Più semplificato ancora, il cloud gaming è la versione per gamer al pari di altri noti servizi idi sreaming, come: Netflix, Spotify, Prime Video, Disney+ e così via.
Ecco alcune piattaforme di gaming che attualmente offrono il cloud gaming:
In molti si chiedono se questo tipo di giochi saranno il futuro e se spazzeranno via le console fisiche ed è lecito farsi queste domande, anche per capire se ha senso investire nell’acquisto di gadget tecnologici.
Come avrai ben capito, il cloud gaming è un modo di giocare del tutto nuovo ed al passo coi tempi, che lentamente sta prendendo piede e, sicuramente, in futuro soppianterà le console fisiche grazie a tutti i vantaggi sopra elencati. Tuttavia, soffre di alcuni problemi.
Ogni innovazione che si rispetti va contestualizzata: attualmente il cloud gaming è ancora agli albori e, probabilmente, cinque anni non basteranno per fare grandi passi in avanti, poiché in molte zone d’Italia (ma non solo), non è presente una rete internet efficace a tal punto da supportare il gioco in streaming.
Chi gioca conosce bene i requisiti minimi che deve avere un dispositivo dedicato al gaming (prendiamo ad esempio un computer: deve avere un processore performante di recente generazione, una buona memoria RAM, una buona scheda grafica e così via), se si passa al gioco online (magari in multiplayer) è necessario avere una buona connessione (sia in upload che in download), altrimenti non ci si gode la partita!
D’altronde, il futuro è incerto e nessuno può fare previsioni attendibili, pensi che ci riserverà qualche bella sorpresa da qui a cinque anni?
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