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Game Review

Monster Hunter World: recensione – Mostruosamente divertente

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Monster Hunter non ha mai avuto molto fortuna in Europa, la saga videoludica nasce nel 2004 in Giappone, la prima pubblicazione fu proprio sulle console Sony, poi abbandonate a favore di una ben più lunga collaborazione con il brand di Nintendo. In Europa le vendite sono sempre state molto inferiori rispetto alla controparte Nipponica, proprio per questo motivo il nuovo Monster Hunter World si propone come il nuovo punto di partenza del brand anche in Europa, ci sarà riuscito?

Il nuovo mondo

Come dice il titolo, questo Monster Hunter World è ambientato in un nuovo mondo, diverso, grande e molto più diversificato di quanto non lo sia mai stato in passato. La trama ruota totalmente attorno ad un avvenimento noto come “La traversata degli anziani”, una vera e propria grande migrazione da parte di grandi Draghi Anziani. Il nostro ruolo in tutto questo, è quello di un esploratore della gilda dei cacciatori, la quale ci ha commissionato l’arduo compito di indagare su questo strano fenomeno. Da qui parte una lunga serie di eventi che ci condurrà al termine della campagna (Circa 50-60 ore), considerando quasi solo la Quest primaria.

Ma quanto C**** è divertente?

Monster Hunter

Parlando di Gameplay c’è davvero molto da dire, cominciamo col riportare che le meccaniche di gioco sono molto simili a quelle dei capitoli precedenti, ci sono ovviamente anche nuove introduzioni, e modifiche ai vecchi sistemi di ricerca dei mostri e combattimento, ma le vedremo più avanti. Partiamo subito parlando di una delle più grandi novità di questo Monster Hunter Wolrd: La totale assenza di caricamenti per le aree. Ebbene si, per la prima volta nella storia del brand potremo liberamente girare in una mappa che, sì, sarà suddivisa in aree, ma non dovremo assistere a snervanti caricamenti quando si passerà da un’area all’altra specialemente mentre inseguiamo un mostro. Una piacevole sorpresa è stata il sistema di personalizzazione del nostro hunter, veramente accurato e particolareggiato, non esageriamo se vi diciamo che potrete crearne uno a vostra immagine e somiglianza. Subito dopo una sequenza introduttiva dei personaggi che maschera una fase di tutorial, vieniamo condotti nelle nostre stanze dove ci verrà data la possibilità di scegliere il nostro primo equipaggiamento tra quelli disponibili, questi ultimi sono suddivisi i 3 macro categorie:

  • Armi pesanti: Martello, Spadone, lancia, lancia-fucile, balestra pesante.

  • Armi leggere: spada e scudo, doppie lame; spada lunga, balestra leggera.

  • Armi tecniche: corno da caccia, spadascia, falcione insetto, lama caricata, arco.

Prima di ogni missione c’è una breve fase di preparazione (utile soprattutto nei party co-op) nella quale ci si equipaggia per la battaglia, una volta pronti tutti i giocatori dovranno impostare lo status “pronto”. Come dice questo titolo, le fasi di combattimento sono straordinariamente divertenti. Tutto sommato le meccaniche di base del combattimento sono rimaste praticamente invariate rispetto ai capitoli precedenti, le quali oramai sono diventate un marchio di fabbrica. Nonostante quanto detto sopra alcune importanti migliorie sono state apportate al gameplay di questo Monster Hunter World: in primis è stata completamente rivista la fase di ricerca dei mostri tramite l’aggiunta di un’espediente che consiste in delle lucciole che ci guideranno verso il nostro obiettivo di caccia. Oltre questo è stato aggiunto un sistema di segnalazione danni che aiuterà i neofiti del genere a capire bene quali zone del mostro colpire per infliggere maggiori danni a seconda dell’equipaggiamento che si usa.

 

Queste due nuove aggiunte, insieme ad altre minori denotano un’apetura da parte del brand di Monster Hunter World ai neofiti del genere. Questo ovviamente può essere positivo per alcuni, ma negativo per altri.

Una bella prova per la vostra console!

A livello tecnico ovviamente essendo un open world non ci si può aspettare la perfezione di poligoni o texture. Nonostante questo comunque c’è da dire che il comparto artistico compensa del tutto (o quasi) le poche carenze tecniche di questo Monster Hunter World. Sulla versione da noi provata (PS4) abbiamo notato un frame rate piuttosto stabile che solo in rarissimi casi è sembrato scendere sotto i 30. I 60fps sono raggiungibili solo nelle controparti PS4 pro e Xbox One X.

Infine il comparto sonoro è nella media, senza infamia e senza lode. Degna di nota, invece, la presenza del doppiaggio in italiano che aiuta a creare maggiore empatia con i conprimari di questo Monster Hunter World.

Monster Hunter World
8.8 Reviewer
Pro
Per la prima volta una trama convincente
Il miglior gameplay della saga
Comparto Artistico magistrale
Contro
Qualche sforzo tecnico in più non avebbre guastato nonostante le dimensioni del titolo.
Conclusioni
Come riassumere in poche parole questa nostra esperienza su Monster Hunter World? Come un bellissimo viaggio tra vecchi ricordi e nuove emozioni. Sicuramente un'eccellente nuovo capitolo della saga che riunisce i vecchi fan ai nuovi arrivati.
Trama
Gameplay
Comparto Tecnico
Sonoro
Comparto Artistico
Colonna Sonora

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