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Esclusiva

Addio a Raffaella Carrà, regina della tv degli anni ’70 e ’80

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Addio alla showgirl più amata della tv anni ’70 e ’80

Alle 16:20 di oggi è morta Raffaella Carrà. La celebre show girl aveva 78 anni. È stata la regina della tv degli anni ’70 e ’80, un’icona pop per generazioni di italiani e di fan internazionali. Raffaella Carrà è stata un’artista poliedrica e innovativa. Il successo della cantante, conduttrice e ballerina ha superato i confini del nostro paese, conquistando con i suoi suoni frizzanti e innovativi il Sud America, la Francia e la Spagna. Donna di talento straordinario e tuttavia dotata di una semplicità spiazzante, Raffaella Carrà non aveva avuto figli. Tuttavia, la star amava dire di averne aveva a migliaia, facendo riferimento ai 150mila bambini fatti adottare a distanza grazie ad Amore, la trasmissione del sabato sera condotta che più di tutti le era rimasto nel cuore. Raffaella Carrà si è spenta dopo una malattia che da qualche tempo l’aveva tenuta lontana dalla televisione.  Le esequie saranno definite a breve. Nelle sue ultime disposizioni, la star ha chiesto una semplice bara di legno grezzo e un’urna per contenere le sue ceneri.

Il triste annuncio

Ha dato l’annuncio della scomparsa di Raffaella Carrà l’ex compagno e amico di una vita Sergio Japino. “Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Al suo cordoglio si sono uniti i nipoti Federica e Matteo, Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, oltre che gli amici e i collaboratori più stretti.

Dal Tuca-Tuca a infiniti successi internazionali

Dal Tuca Tuca ai remix firmati dai dj più famosi, Raffaella Carrà ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo durante la sua carriera. Ad agevolare il suo debutto è forse stata proprio la censura, ancora piuttosto invadente nella televisione italiana degli anni Settanta. Il balletto legato alla celebre canzone del 1971 Tuca Tuca, infatti, è stato riadattato dalla Rai. Il brano scritto da Gianni Boncompagni e Berto Pisano intimorì i vertici della Rai che obbligarono la showgirl, che mostrava l’ombelico, e lo showman Enzo Paolo Turchi a ballare girati di tre quarti. La canzone, con la sua celebre coreografia, fu poi interpretata dalla Carrà insieme ad Alberto Sordi, per poi rimanere per sempre impressa nella storia musicale italiana, unitamente ad altri successi di uno stile personalissimo, a metà tra pop e kitsch, capace di intercettare i gusti di un pubblico vastissimo. Altro successo indissolubilmente inseparabile dalla figura di Raffella Carrà è A Far l’amore comincia tu. Questo clamoroso brano ha venduto 20 milioni di copie e ha portato la star a esibirsi anche a Top of The Pops, il più celebre programma di classifiche della televisione britannica. C’è di più: nel 2017 Raffaella Carrà ha ricevuto il premio Icona Gay Mondiale. In quell’occasione la canzone è stata rimixata da Bob Sinclair ed è stata scelta come inno del Gay Pride di quell’anno.

Le reazione alla scomparsa di Raffaella Carrà

Piangono oggi Raffaella Carrà insieme ai suoi fan anche le stelle della musica. Laura Pausini ha scritto che Raffaella è stata e sarà l’unica regina. Vasco Rossi ricorda invece la Carrà come la più bella e la più brava di sempre. Ma twittano il loro addio alla star anche Cristiano Malgioglio, Milly Carlucci e Tiziano Ferro.

Si è laureata in Sociologia e lavora nel magico mondo del Cinema. Viaggiando, si è innamorata di tanti posti, ma alla fine ha scelto di tornare nella sua città natale, Roma. Scrive testi, articoli e soggetti cinematografici ed è attiva nella lotta per una società laica, inclusiva e senza barriere. Ha anche scritto un libro per bambini che parla agli adulti di inclusione, rispetto e amore.

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