Musica

Mannarino ospite al Musée d’Orsay a Parigi, il 16 Gennaio 2020

Il cantautore romano, Alessandro Mannarino (in arte Mannarino) sarà presente al Musée d’Orsay a Parigi, in data 16 Gennaio 2020. Si tratta del primo artista italiano contemporaneo ad essere ospite dell’importante Curieuse nocturne. Così l’artista italiano si esibirà sotto la Navata di questo edificio, ritenuto uno dei musei più belli al mondo. Per lui è quindi un’ottima occasione per mettersi, ulteriormente, in mostra ed esibirsi per il pubblico francese. Scelto soprattutto per alcuni suoi testi che lo avvicinano all’idea artistica e poetica, Mannarino si è detto onorato e orgoglioso di questa partecipazione.

Mannarino al Musée d’Orsay

Così il cantante romano sarà presente a questo avvenimento. Il suo compito, in questo evento che si può definire un “festival”, è quello di far conoscere al pubblico e ai cittadini francesi la bellezza dell’Italia attraverso la musica e il canto.

La sua esibizione prevede tre parti, dove Mannarino avrà modo di condividere con i presenti tre dei suoi componimenti più importanti. Per ora appare difficile enunciare alcuni brani, visto l’ampia collezione di canzoni. A incorniciare la sua performance c’è appunto il Muséè d’Orsay, che renderà così tutto più bello e fenomenale. Per l’artista italiano è un’opportunità unica da sfruttare al meglio, per la sua carriera e per la sua esperienza personale.

Inoltre, l’evento in programma Curieuse nocturne avrà come tema il Carneval de Paris, certamente uno dei più vecchi d’Europa.

Mannarino: alcune delle sue canzoni più importanti

In vista del grande evento che vede appunto Mannarino impegnato a Parigi, possiamo menzionare alcuni dei suoi brani più di successo. Probabilmente qualcuno tra questi potrebbe poi essere anche protagonista nella sua performance in Francia.

Tra i componimenti dell’artista romano, la prima canzone da citare è Me so ‘mbriacato (Bar della rabbia, 2009), anche Statte zitta! (Supersantos, 2011), Il bar della rabbia (Bar della rabbia, 2009). Tra le più recenti, i titoli da prendere in considerazione, più di altri, sono Arca di Noè (Apriti cielo, 2017), La Frontiera (Apriti cielo, 2017) e proprio il singolo Apriti cielo, dell’Album con lo stesso nome.

Giovanni Spadavecchia

Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo in Lettere Moderne, grande appassionato di scrittura, in particolare di poesia. Oltre a scrivere articoli di diverso genere, si è dedicato alla pubblicazione di alcune raccolte contenenti le sue opere. Attualmente è iscritto alla Laurea Magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l'Università degli studi di Parma.

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