Pedro Capò: i tormentoni latini non sono più una prerogativa dell'estate
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Pedro Capò: i tormentoni latini non sono più una prerogativa dell’estate

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Ma le canzoni latino americane non sono create/pensate per farci compagnia durante l’estate? Perché Pedro Capò è in cima alla Top ten dei singoli più ascoltati di gennaio? Scopriamolo insieme.

Pedro Capò è presente in Top ten FIMI da ben due settimane con un brano che poco ha a che fare con la neve, le baite e la cioccolata calda. Il remix del singolo “Calma” sta letteralmente spopolando e questa settimana si piazza al terzo posto dei brani più ascoltati in Italia.

La faccenda ha dell’incredibile perché oltre alla conquista del podio FIMI, il brano di Pedro Capò si prende anche il primo posto della classifica Top 50 Viral in Italia, Spagna, Stati Uniti e America Latina, la medaglia d’oro Spotify Spagna e America Latina e la Top 10 su Spotify Italia. Se si trattasse di un brano sì ballabile ma non sfacciatamente estivo, non sembrerebbe così inconcepibile trovare Pedro Capò in ogni dove. Ma il problema, se di problema si tratta, sta proprio in questa coppia antitetica: inverno/tormentone latino americano.

Non è sbagliato se il nostro cervello e le nostre orecchie crashano all’ascolto in pieno inverno di “Vamos pa’ la playa | Pa’ curarte el alma | Cierra la pantalla | Abre la medalla”. Siamo legittimati a storcere il naso e capire cosa c’è che non va, non tanto in Pedro Capò ma in chi ascolta “Calma” a gennaio.

Pedro-Capo

Pedro Capò, CALMA!

I motivi possono essere svariati. Partiamo dal principio. Pedro Capò, classe 1980, è un cantante portoricano che l’estate scorsa, precisamente a luglio, ha pubblicato il suo singolo “Calma”, pensando che il periodo fosse ottimale per poter spopolare con una bella hit latina. Così non è stato e la spietata concorrenza estiva con tanto di amore e capoeiraBaby K e la cintura di Alvaro Soler, non ha permesso allo sprovveduto Pedro Capò di fracassarci i timpani.

Il bel portoricano non si è dato per vinto e ha deciso di riprovarci con una mossa che ha del coraggioso. Pedro Capò ha contattato un altro cantante di Porto Rico, Farruko e insieme hanno remixato il brano “Calma”. Uscita prevista: gennaio 2019! Così, in un tranquillissimo venerdì di freddo e pioggia, sbarca nelle radio e in tutte le chart mondiali, un brano che parla di spiaggia e sangria.

Pedro Capò o chi per lui, ha avuto l’astuzia e la capacità di saper decifrare la contorta mente umana che in questo determinato periodo dell’anno ha bisogno di proiettarsi al mare in una bella giornata di sole.

Per quanto possa sembrare irragionevole, questo è il periodo perfetto per una hit latino americana. Gennaio è quel particolare mese dell’anno in cui la percezione del tempo sembra dilatata: l’estate passata appare troppo remota e quella che verrà, esageratamente distante. Gennaio, a metà strada tra le due estati (passata e futura) ci scaraventa, con tutto il suo carico di catene da neve, zuppe e calzamaglie, in una proiezione nostalgica di una playa deserta.

Nel video che accompagna il remix di “Calma”, tutto questo malessere stagionale si avverte con una potenza incomparabile. Una signorina annoiata in ufficio, sbadiglia e chiudendo gli occhi, si immagina nella spiaggia di Luquillo a Porto Rico, mentre balla con Pedro Capò e Farruko. Chi non vorrebbe essere al suo posto o chi non ha mai sognato una vacanza caraibica in pieno inverno? La risposta sta negli oltre 103 milioni di stream del brano e nei 389 milioni di visualizzazioni del videoclip ufficiale.

Pedro Capò conquista così il premio come genio del marketing e in attesa di spodestare il re latino, Luis Fonsi, vi dà appuntamento alla prossima nevicata.

Ascolta Pedro Capò su Spotify 

 

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