Will e Grace tra le 5 serie tv LGBT+
Sta per concludersi il Prime Month 2018, dove tantissime città italiane sono state invase dai colori dell’arcobaleno per chiedere e sostenere l’uguaglianza e i diritti civili per tutti i tipi di orientamento sessuale. Per omaggiare l’evento ecco le 5 serie tv LGBT+ da non perdersi!
Di serie tv LGBT+ il piccolo schermo inizia ad essere pieno. Sono molti i prodotti che ormai inseriscono con normalità coppie omosessuali e bisessuali all’interno delle loro trame. Per gli altri orientamenti sessuali raccolti all’interno della sigla “LGBT+”, invece, lo spazio sembra essere ancora poco, ma lentamente ogni tipo di sessualità sembra stia trovando un posto nel piccolo schermo. I prodotti culturali di massa, di qualsiasi natura essi siano, hanno una grande importanza nel comunicare e nel mostrare le minoranze e le diversità, poiché spesso con ciò che è raccontato nelle trame che vediamo attraverso i vari dispositivi, si crea una dimensione di empatia, e di trasposizione della finzione nella realtà, e viceversa. Se quindi ormai siamo sempre più circondati da serie tv LGBT+, quelle qui in elenco sono solo alcune selezionate, poiché vanno a rappresentare e a mostrare le varie componenti di questo gruppo, con una chiave particolare e soggettiva. Ecco quindi le 5 serie tv LGBT+ da vedere (secondo noi di gogomagazine.it)!
Immancabile nella lista delle 5 serie tv LGBT+ da non perdersi è Will & Grace, tra i primi prodotti a porre come protagonisti persone omosessuali. La sit com è tra le migliori mai riuscite, e condensa al suo interno varie tematiche importanti, sopratutto a fine degli anni ’90, come la famiglia amicale, l’emancipazione e la libertà femminile, e, appunto, l’omosessualità, qui rappresentata da Will e Jack.
Le due figure cardine sono create a regola d’arte, per mostrare fin da subito come qualsiasi etichetta legata al mondo LGBT+ possa considerarsi assolutamente superficiale e fuori luogo. Jack è un artista, uno spensierato, un amante, un sognatore, che mai e poi mai mettere in dubbio il suo orientamento sessuale. Will è serio, composto, e rappresentato totalmente privo di tutte le etichette che nella cultura di massa perseguitano una persona omosessuale.
Tra amori, amicizie, sorprese e litigi, Will e Jack, sempre in compagnia di due figure femminili chiave, Karen e Grace (donne estremamente forti e, a loro modo, indipendenti) creano una trama che non stanca mai, e rappresentando un mondo delle serie tv LGBT+ totalmente normale, già negli anni ’90.
Molto più recente (e con molto meno successo) è Faking It, la serie tv di MTV trasmessa tra il 2014 e il 2016. Protagoniste Amy e Karma, due adolescenti migliori amiche da una vita, che si trovano a mentire sulla loro sessualità, fingendosi una coppia gay, perché nella loro scuola “diverso è bello“.
Faking It è una serie LGBT+ estremamente leggera, ma allo stesso tempo fortemente inclusiva. Omosessualità, bisessualità, asessualità, intersessualità e non solo trovano il loro spazio all’interno di questa realtà, che mostra come chiunque sia, per qualsiasi motivo, diverso dagli altri.
Orange is the new black 6 tornerà a luglio su Netflix, con inediti episodi sul mondo delle detenuti di Litchfield. La serie racconta la vita di alcune detenute in un carcere statunitense, in chiave per lo più ironica e leggera, attraverso numerosi flashback che si alternano alla quotidianità della vita da carcerate. Tra queste donne, alcune appartengono al mondo LGBT+, come Sofie, m2f che ha ormai completamento il cambiamento, Alex, una delle protagoniste, e Piper, bisessuale in un’intensa relazione con la sua ex. Il mondo omosessuale è totalmente protagonista della serie, con molte ragazze appartenenti a questa categoria, e tante altre che fine a quel momento non avevano mai provato ad avere una relazione con un’altra donna.
Al mondo LGBT+, Orange is the new black lega molte tematiche sociali attuali, come la discriminazione religiosa e razziale, raccontando con semplicità, e qualità, le problematiche USA del XXI secolo.
Modern Family, come da titolo, parla di famiglia moderna, nelle sue più varie sfaccettature. Nella trama di questa serie tv LGBT+ troviamo tre tipologie di nucleo famigliare tra loro molto diverse, ma che episodio dopo episodio si scontrano con gli stessi identici problemi. La famiglia comunemente definita come “normale” è quella formata da Phil, Claire e i loro 3 figli Haley, Alex e Luke. Accanto a questa c’è la famiglia omosessuale, formata da Mitchell (fratello di Claire), Cameron e dalla loro figlioletta adottiva Lily. In ultimo c’è la famiglia allargata multiculturale, formata da Jay (padre di Claire e Mitchell), Gloria, la giovane e bellissima moglie ispanica, Manny (figlio di Gloria) e Joe, il figlio inaspettato di Jay e Gloria.
Un ricco e folto cast corale, con personaggi tanto diversi quanto simili, che raccontano le diversità dei loro nuclei familiari, la loro quotidianità e le analogia di ogni famiglia. Il punto di forza di questa serie tv LGBT+ è proprio il mostrare la parte più intima e privata di una qualsiasi famiglia omosessuale, che i dubbi, le paure e le incertezze, ma anche le gioie, i desideri e i traguardi raggiunti giorno per giorno.
Come Faking It, Degrassi: Next Class è una serie tv LGBT+ estremamente (ma veramente tanto) leggera. Il prodotto, disponibile su Netflix, è tra quelli che non consiglierei mai di vedere, essendo ormai il panorama seriale attuale molto ricco di serie tv coinvolgenti e di ottima qualità. Se parliamo però di serie tv LGBT+ la situazione cambia. Degrassi: Next Class si rivolge agli adolescenti, ed a loro porta tematiche delicate quali il razzismo, l’islamofobia, la violenza sulle donne, l’abuso di sostanze e le tematiche LGBT+, trasponendole nell’ambiente scolastico. Questa è una delle poche serie tv che mostra la bisessualità maschile, e che racconta di una ragazza con uno specifico orientamento sessuale (eterosessuale) che però non riesce a identificarsi con il genere sessuale femminile, pretendo definirsi neutro.
Degrassi: Next Class, seppur con una trama traballante ed una recitazione poco convincente, ha come punto di forza un’enorme incisività, e un forte desiderio di trasmettere al suo pubblico un messaggio positivo sulle tematiche più calde di attualità.
Queste erano le nostre 5 serie tv da vedere! Quali consigli? Scrivilo in un commento!
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