Vacanza negli USA: come richiedere il visto turistico — Gogo Magazine
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Vacanza negli USA: come richiedere il visto turistico

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Per entrare negli Stati Uniti in maniera legale, i cittadini stranieri devono disporre di una valida autorizzazione o di un visto turistico. I visti temporanei più importanti sono due: il visto di affari e il visto turistico. Il visto di affari, che viene indicato con la sigla B1, viene concesso a coloro che giungono negli USA per un viaggio di affari; il visto turistico, che viene indicato con la sigla B2, viene concesso a coloro che vanno in vacanza negli USA. Una terza alternativa, poi, può essere individuata nel programma di viaggio senza visto ESTA.

Come si richiede l’autorizzazione ESTA

L’autorizzazione ESTA può essere richiesta da tutti i cittadini che rientrano nel Visa Waiver Program che viaggiano, per motivi di affari o di turismo, negli Stati Uniti allo scopo di soggiornarvi per non più di 90 giorni; in questo caso, non serve alcun visto. I cittadini italiani fanno parte del Visa Waiver Program, e di conseguenza non necessitano di un visto: per loro è sufficiente la compilazione del modulo ESTA. Ma quanto costa l’ESTA? Il prezzo in realtà è contenuto, ed è pari a 14 dollari a persona, comprensivo degli oneri amministrativi. Oltre agli italiani, i cittadini di altri 37 Paesi possono richiedere l’ESTA su Internet perché provenienti da Stati che aderiscono al programma viaggio senza visto: tra questi ci sono i Paesi Bassi, la Francia, la Corea del Sud, il Regno Unito, la Svizzera, la Nuova Zelanda e la Danimarca.

Che cosa fare se non si può richiedere l’ESTA

Per i cittadini di Paesi che non aderiscono al programma viaggio senza visto non è prevista la possibilità di richiedere e ottenere l’ESTA: per una vacanza negli USA essi sono tenuti a richiedere un visto turistico come quelli di cui abbiamo parlato in precedenza (sigla B1 o B2 a seconda dei casi). Per farlo devono presentarsi presso il consolato americano o presso l’ambasciata con tutti i documenti necessari, e qui saranno chiamati a sostenere un colloquio. Oltre al passaporto, ovviamente in corso di validità, è necessario avere con sé una propria foto, la richiesta per il visto non immigrati e la ricevuta che attesta il pagamento della richiesta stessa. Il colloquio è obbligatorio per tutti, eccezion fatta per le persone con più di 80 anni e per i ragazzi che non hanno ancora compiuto 13 anni. I tempi di attesa per la conferma del visto B1 e del visto B2 si rivelano abbastanza dilatati, molto più lunghi rispetto a quel che avviene per l’ESTA: per questo motivo è consigliabile non aspettare i giorni immediatamente precedenti alla partenza per attivarsi, ma avviare l’iter di preparazione dei documenti con un certo anticipo.

Come si svolge il colloquio per il visto

Nel momento in cui ci si presenta al colloquio per il visto, è necessario accertarsi che il proprio passaporto presenti almeno due pagine vuote su cui possa essere apposto il visto stesso. Oltre ai documenti che sono stati elencati in precedenza, potrebbe essere richiesto al partente di produrre delle prove riguardanti la capacità di essere autosufficiente dal punto di vista economico in occasione della permanenza americana. Inoltre, può accadere che venga richiesto di mostrare il biglietto di ritorno (il cui acquisto garantisce che il soggetto abbia intenzione di non rimanere negli Stati Uniti allo scadere del visto) o di illustrare le ragioni per cui si vuole effettuare il viaggio. Nei giorni successivi all’intervista, non è da escludere l’eventualità che il richiedente venga contattato da un funzionario del consolato per elaborare particolari dati di natura amministrativa.

Per quanto tempo si può soggiornare negli Stati Uniti con un visto

La registrazione ufficiale di arrivo e partenza è rappresentata dal modulo I-94, che viene consegnato da un funzionario del CBP, l’Ufficio di Controllo delle Dogane, nel momento in cui il turista entra nel Paese. In alternativa, può essere apposto un timbro di ammissione sul passaporto. Il modulo riporta le date entro le quali ci si può trattenere negli USA: è obbligatorio lasciare il Paese non più tardi del giorno previsto per la partenza. Se avete scelto una vacanza negli USA siate organizzati e precisi, così da non incappare in spiacevoli situazioni e controlli.

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