Nelle ultime settimane si sono succedute una valanga di informazioni a proposito dell’atteso Cyberpunk 2077. Facciamo il punto della situazione.
Abbiamo speculato a proposito della data d’uscita di Cyberpunk 2077, destinando il suo rilascio ad un ipotetico (e generico) 2020. L’anno pareva quanto mai azzeccato, considerando che il titolo si trova ancora in fase di pre-Alpha e necessita di ulteriore lavoro (parole degli sviluppatori).
Secondo quanto riportato da VG24/7 invece, Cyberpunk 2077 potrebbe vedere la luce molto prima.
Per poter lavorare al titolo, CD Project Red ha ricevuto un notevole finanziamento da parte del governo polacco che tuttavia, come spesso capita in questi casi, sarebbe arrivato in relazione ad una precisa data di scadenza. Per tale motivo, possiamo aspettarci Cyberpunk 2077 entro giugno 2019, se non prima.
A proposito del rilascio, è stata confutata la tesi secondo cui il titolo sarebbe esclusiva Xbox One. Cyberpunk 2077 sarà infatti disponibile per PC, Playstation 4 e Xbox One.
A proposito della versione di prova, non vedremo la demo di Cyberpunk 2077. Naufragano dunque le speranze di moltissimi fan trepidanti.
A ben pensarci ciò non dovrebbe stupire. CD Project Red ha tutto l’interesse di mostrare il titolo nella sua grandiosa interezza.
La casa di sviluppo, ha inoltre la precisa volontà di evitare quanto accaduto con The Witcher 3. Per chi non lo ricordasse: la demo del titolo fu rilasciata troppo presto e gran parte degli utenti inveirono contro CD Project Red, accusando il team di aver effettuato un pesante downgrade grafico del gioco al momento del lancio ufficiale.
La controversa decisione di CD Project Red, vedrebbe Cyberpunk 2077 basato su una prospettiva in prima persona. Una novità per il team di sviluppo, ma coerente con la decisione di voler rendere il titolo il più coinvolgente possibile. Se a ciò aggiungiamo la possibilità di personalizzare in tutto e per tutto il nostro protagonista, avremo un titolo che fa dell’immersività la sua ragione di vita.
Per avere un’idea più precisa di come sarà il gameplay di Cyberpunk 2077 a lavori ultimati, potremo paragonarlo a Deus Ex: dialoghi profondi, scelte difficili, combattimenti serrati, armi ipertecnologiche e modalità stealth opzionale.
Sappiamo dalle immagini e dal trailer del gioco, che il mondo di Cyberpunk 2077 sarà enorme, il più vasto mai creato da CD Project Red. Un denso agglomerato urbano che il giocatore potrà esplorare nella sua interezza.
Night City, questo il nome della città in cui ci muoveremo, sarà un incrocio tra New York, Los Angeles e Tokyo, e sarà divisa in 6 distretti, ognuno con una precisa personalità:
Come abbiamo già accennato, il sistema delle classi è molto fluido e il giocatore sarà in grado di scegliere le abilità in base al proprio stile di gioco.
Ma diamo un’occhiata più nello specifico alle caratteristiche delle classi presenti in Cyberpunk 2077:
Anche se non si hanno ancora dettagli concreti a proposito delle specifiche tecniche per poter godere al meglio di Cyberpunk 2077, conosciamo bene quelle del PC usato da CD Project Red per rivelare la demo di gioco allo scorso E3:
Con il titolo ancora in pre-alpha le ottimizzazioni da fare sono ancora tante, dunque è possibile che al momento del lancio le specifiche siano ben più abbordabili.
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