Google Stadia: disponibile uno Speed Test — Gogo Magazine
Connect with us
Google stadia Google stadia

Approfondimenti

Google Stadia: disponibile uno Speed Test

mm

Published

on

Google rende disponibile un tool per capire effettivamente se Google Stadia possa essere utilizzato dalla nostra linea.

Google Stadia è stato infine presentato ufficialmente ieri con la conferenza in cui hanno svelato prezzi e modalità di abbonamento. Il servizio, che fonda le sue basi sulla connessione internet ad alta velocità, possibilmente ADSL o Fibra, ha rilasciato un link per controllare l’effettiva potenza delle nostre linee.

La velocità della linea internet italiana è penultima in Europa, non proprio il massimo per un servizio basato sul calcolare i frame di un videogioco su un server situato a chilometri di distanza. Tramite questo tool scopriamo quindi che la maggior parte degli italiani non potrà usufruire di questo futuristico nuovo metodo di gioco. L’idea di Google e già messa in pratica da Sony e Xbox con i loro servizi di streaming PsNow e XCloud. Idea buona sulla carta, ma di difficile realizzazione nel vecchio continente. Il test è eseguibile da questo link.

Cosa ci dice il test con Google Stadia?

Abbiamo provato a usare lo Speed Test: nonostante altri tool ci confermino di avere 9 megabite al secondo, quello di Stadia ci relega a soli 6 mega. Questo significa che il servizio calcola la velocità in modo diverso da quelli utilizzati da altri siti, in maniera specifica. La velocità minima accettata da Stadia per funzionare è 10 mb/s, superiore a quello che permette una normale linea ADSL. La definizione dell’immagine però, a 10 mb/s, è solo 720pPer avere la tanto millantata definizione 4k serviranno infrastrutture che noi italiani non abbiamo e che non riusciremo ad acquisire nel prossimo futuro. Chi vorrà provare a usare Google Stadia dovra necessariamente pensare di utilizzare un servizio Fibra.

Speriamo quindi che i nuovi progetti della banda larga e della fibra di stato possano dare una spinta alle nostre velocità base per entrare finalmente nell’era del cloud.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *