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Musica

Top ten Italia – Cos’è la cherofobia cantata da Martina Attili?

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“Cherofobia” di Martina Attili è al secondo posto della top ten dei singoli più ascoltati in Italia. Ma chi sa realmente di cosa parla la canzone della giovane artista? Vediamolo insieme.

Martina Attili ha conquistato tutti con il suo inedito “Cherofobia”, già presentato alle Audizioni di X Factor 12, portando a casa la medaglia d’argento della classifica ufficiale FIMI.

La ragazza romana – nella squadra Under Donne capitanata da Manuel Agnelli – si è fatta notare sin dall’inizio del programma e finalmente al momento della presentazione dell’inedito, ha proposto una canzone scritta da lei ben tre anni fa. Il brano si chiama “Cherofobia” e ad oggi, risulta il video più visualizzato su YouTube, tra quelli delle audizioni dei concorrenti di questa edizione di X Factor. Ma chi conosce realmente il significato del termine “cherofobia”? Scopriamolo insieme.

Cherofobia

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Cos’è la cherofobia?

Da quella “lontana” esibizione avvenuta durante le audizioni del talent musicale, il termine “cherofobia” è entrato nella rosa delle ricerche più frequenti sui motori di ricerca. Molti italiani, infatti, si sono chiesti cosa significasse la canzone della giovane Martina.

Il termine, poco noto ai più, deriva dal greco antico chairo, “rallegrarsi” e phobia “paura”, quindi letteralmente “paura della felicità”.  Martina sembra essere perfettamente a conoscenza del significato della parola e già nel primo verso della sua canzone, esprime il concetto cardine di questa “malattia”: “Come te la spiego la paura di essere felici”.

In realtà non si tratta di una vera e propria malattia ma di un disturbo legato ad una certa forma d’ansia che porta ad avere paura della felicità e quindi dei momenti positivi, poiché questi potrebbero finire da un momento all’altro. Il soggetto affetto da cherofobia, non è però depresso o triste ma vive semplicemente in uno stato di apatia perenne. Rifugge dalle emozioni troppo forti e quindi dagli sbalzi d’umore.

Non sappiamo come Martina Attili sia venuta a conoscenza del termine, poiché si tratta di un concetto legato alla cultura orientale. Dobbiamo ammettere però  – ora che conosciamo il vero significato della cherofobia – che tutti, almeno una volta, ne abbiamo sofferto.  Alzi la mano chi non ha mai pensato che la felicità, reale o presunta, possa terminare da un momento all’altro!

Cherofobia

Ecco il testo di “Cherofobia”

Come te la spiego la paura di essere felici
quando non l’hanno capita nemmeno i miei amici?
Mi dicono di stare calma, quando serve
mi portano del latte caldo e delle coperte
ed è proprio quando stanno a parlare che vorrei gridare
“Grazie a tutti,
ora potete andare”,
ma resto qui
a guardare un film

Questa è la mia cherofobia.
No, non è negatività,
questa è la mia cherofobia.
Fa paura la felicità
Questa è la mia cherofobia,
ma tu resta

Come lo spiego quando nessuno ti capisce,
quando niente ti ferisce,
l’indifferenza più totale verso la forma astrale del male
abbiamo stretto un rapporto speciale
e provo a raccontarlo in ogni canzone,
ma la gente pensa sempre “Parli di altre persone.
Ma come tu così carina con la faccia da bambina,
con la voce da piccina”
E cerco ogni forma di dolore
mischiata al sangue col sudore
e sento il respiro che manca e sento l’ansia che avanza.
Fatemi uscire da questa benedetta stanza

Questa è la mia cherofobia.
No, non è negatività,
questa è la mia cherofobia.
Fa paura la felicità
Questa è la mia cherofobia,
ma tu resta.

Come lo spiego quando nessuno ti capisce
Quando niente ti ferisce
L’indifferenza più totale
Verso la forma astrale del male
Abbiamo stretto un rapporto speciale

E provo a raccontarlo in ogni canzone
Ma la gente pensa sempre parli di altre persone
Ma come tu così carina, con la faccia da bambina, con la voce da piccina
Ma la bambina è cresciuta troppo in fretta
Tra i muri di una cameretta
In cui ha iniziato a stare stretta
E ogni volta che qualcosa va come dovrebbe andare
Penso di non potercela fare

E cerco ogni forma di dolore
Mischiata al sangue col sudore
E sento il respiro che manca
E sento l’ansia che avanza
Fatemi uscire da questa benedetta stanza

Questa è la mia cherofobia
No non è negatività
Questa è la mia cherofobia
Fa paura la felicità
Questa è la mia cherofobia
Ma tu resta

Dirti che staremo insieme
Dirti che staremo bene
Dirti che è così che andrà

Dirti che staremo insieme
Dirti io non starò bene

Sento l’ansia fin da qua

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