Serie TV

The Handmaid’s Tale 3×06: Fanatismo | RECENSIONE

The Handmaid’s Tale regala uno degli episodi più inquietanti dell’intero show Hulu che, tuttavia, non è esente da difetti.

Le immagini del primo trailer della terza stagione di The Handmaid’s Tale avevano inquietato tutto il pubblico con la scelta dell’ambientazione di Washington D.C.. Il sesto episodio pubblicato questa settimana mostra finalmente le sequenze girate presso il Lincoln Memorial. Il risultato è ancora più terrificante del previsto. Le anticipazioni del promo, quindi, avevano dato solo un semplice assaggio di quello che sarebbe stata la puntata intitolata Household.

Un’alternativa tra spettacolarità e fanatismo

Il sesto episodio della terza stagione di The Handmaid’s Tale si basa sugli elementi peculiari dello show. Sin dal suo esordio, questa serie Hulu ha potuto contare su un livello di spettacolarità con pochi eguali. Fotografia, costumi, scenografie: ogni dettaglio è frutto di riflessioni e scelte tutt’altro che banali o prevedibili. In Household tutto questo trova il suo massimo diventando il riflesso della società di Gilead, una comunità piegata irrazionalmente al fanatismo. L’insieme trova ulteriore potenza grazie alla location di Washington D.C.. Il simbolo per eccellenza della lotta alla schiavitù diventa emblema di Gilead, un totalitarismo basato sulla discriminazione delle donne. Difficile rimanere impassibile davanti a una puntata in grado di coniugare tutto questo.

Un nuovo dettaglio viene introdotto in questa puntata: sembra, infatti, che le Ancelle a Washington D.C. siano sottoposte a trattamenti ancor più inquietanti. Pur di eliminare ogni possibilità di ribellione e, soprattutto, di espressione, le ragazze vestite di porpora vengono imbavagliate. Una tortura ancora più straziante consiste nell’utilizzo di anelli metallici utilizzati per sigillare le labbra delle Ancelle. Il livello di orrore di Gilead mostrato in The Handmaid’s Tale sembra non conoscere limiti. Questi toni riescono senza dubbio a colpire dritto l’obiettivo. Fino a quando, tuttavia, saranno sopportabili? Questo è il principale dubbio. La storia ha bisogno di grandi svolte e avvenimenti – come accaduto nella puntata precedente – e non deve rischiare di soffermarsi fin troppo sui dettagli più macabri.

The Handmaid’s Tale e la forza dei suoi personaggi

Un altro aspetto cruciale di questo episodio è rappresentato dai personaggi in gioco. June (Elisabeth Moss) torna prepotentemente al centro della scena con tutta la sua rabbia dovuta alle inaspettate pieghe degli eventi. Da sola, l’attrice americana riesce a catturare l’attenzione dello spettatore, sempre più preoccupato per il vortice di orrore in cui la protagonista è coinvolta. Se la crescita di Serena Joy (Yvonne Strahovksi) sembra subire un violento e discutibile arresto – addirittura una retromarcia? – in questo episodio, un’altra figura avanza silenziosamente con convinzione. Si tratta di Aunt Lydia, da sempre uno dei personaggi più odiati con la sua assoluta dedizione alla causa del regime.

Il personaggio interpretato da Ann Dowd sembra, a suo modo, credere nei propri obiettivi. Aunt Lydia è convinta degli ideali e dei valori alla base di Gilead anche quando gli stessi vertici del potere li tradiscono. Le contraddizioni di questo personaggio diventano così ancora più affascinanti e spingono a sapere di più sul suo passato. Le verrà dedicata un’intera puntata?

La grande cura della confezione, in questo episodio, affascina ma non abbaglia. La terza stagione di The Handmaid’s Tale ora ha davvero bisogno di una scossa per non rischiare di rimanere immobile.

[rwp-review id=”0″]

Federica Gaspari

Recent Posts

Allarme hacker, le email che ricevi sono quasi tutte truffe,: cosa fare (davvero) per proteggerti

Un rapporto di Acronis rileva un aumento del 197% degli attacchi hacker tramite email e…

1 settimana ago

Beautiful, Ridge, Brooke e Carter indagano su Eric: ormai non c’è più niente da fare

Tra verità nascoste, ritorni inattesi e tensioni familiari, RJ si trova davanti a una scelta…

1 settimana ago

“Dietro le quinte è tutto molto diverso”: Veronica Gentili come non l’avete mai vista

Veronica Gentili, nuova star Mediaset, si mostra come non aveva mai fatto prima dietro le…

1 settimana ago

Veronica Maya irriconoscibile: il web non perdona, cosa ha fatto alla faccia

Il debutto del programma di Carlo Conti su Rai1 accende i riflettori su Veronica Maya,…

1 settimana ago

Bianca Berlinguer e lo stipendio a Mediaset: quanto guadagna la conduttrice di È sempre Cartabianca

Bianca Berlinguer, quanto guadagna a Mediaset? I rumors sullo stipendio a  quanto pare considerevole della…

1 settimana ago

Alba Parietti, altro che rottura con il compagno: la foto spiazza tutti

Alba Parietti smentisce le illazioni su una sua presunta rottura con il compagno con uno…

1 settimana ago