Connect with us
Aaron Paul è Caleb in Westworld 3x07, Gogo Magazine Aaron Paul è Caleb in Westworld 3x07, Gogo Magazine

Recensione

Westworld 3×07: Alle origini dell’umanità | RECENSIONE

mm

Published

il

Il settimo episodio della terza stagione di Westworld pone le basi per un finale pronto a mettere in gioco ogni personaggio.

Le atmosfere di Westworld si preparano per il gran finale della terza stagione. Con un rinnovo per una quarta stagione già assicurato, lo show HBO è ormai a una sola puntata dalla conclusione di questo nuovo ciclo. Dopo alcune puntate valide ma non esaltanti, la serie ha saputo stupire ancora una volta in particolare con il quinto e sesto episodio, perfetti esempi di equilibrio tra spinta narrativa e cura della messa in scena. La settima puntata della terza stagione intitolata Passed Pawn spezza momentaneamente la crescita di ritmo e tensione. Westworld punta finalmente i riflettori sul passato di Caleb, il più recente ingresso nel cast interpretato da Aaron Paul. Tra giochi di riflessi e grande tecnica, la puntata convince ma non brilla.

Aaron Paul e Evan Rachel Wood in Westworld 3x07 (HBO), Gogo Magazine

Foto: HBO

Il labirinto della memoria

Dopo aver fatto luce sulle dinamiche nascoste dell’algoritmo Rehoboam, Westworld torna al fianco di Dolores (Evan Rachel Wood) e Caleb (Aaron Paul). I due alleati sono diretti a Sonora, in Messico. La loro destinazione è un misterioso edificio isolato dalla civiltà e protetto da guardie armate. Si tratta, in realtà, della struttura in cui sono detenuti gli individui che l’intelligenza artificiale della Incite considera outliers per i suoi schemi di previsione. Proprio in questo luogo Caleb è stato sottoposto a una procedura di riscrittura delle sue memorie dopo essere stato giudicato come un elemento “da correggere”. I ricordi, tuttavia, continuano ad affiorare in superficie, svelando il vero passato di Caleb, destinato a essere qualcosa di diverso di un semplice operaio.

Parallelamente, il duo Bernard (Jeffrey Wright) e Stubbs (Luke Hemsworth) si confronta finalmente con William (Ed Harris). Quest’ultimo, ancora rinchiuso in un istituto di correzione, è ormai fuori controllo. Dando sfogo a tutto il suo odio nei confronti degli host, tuttavia, l’ex Man in Black scopre di essere stato usato da Dolores come strumento per carpire informazioni sui piani di Serac (Vincent Cassel). L’inedita compagnia composta da Bernard, Stubbs e William – dichiaratamente ostile nei confronti degli altri due – si mette così sulle tracce di Dolores, suggerendo anche interrogativi sulla vera natura del personaggio interpretato da Ed Harris.

Aaron Paul è Caleb in Westworld (HBO), Gogo Magazine

Foto: HBO

Westworld e l’eterno ritorno

La terza stagione della serie ideata da Jonathan Nolan e Lisa Joy ha giocato sin dal principio con le analogie con la sua prima stagione. In questo settimo episodio che anticipa un epilogo (parziale) sicuramente ricco di avvenimenti Westworld inquadra alla perfezione questa strategia. La origin story riservata a Caleb definisce un ruolo con una vocazione molto simile a quella di John Connor nella saga di Terminator – nuovo riferimento alla serie avviata da Cameron che si aggiunge a quello già presente nell’epilogo del precedente episodio. Il personaggio interpretato da Paul è destinato a essere un leader, una figura di riferimento artefice di grandi cambiamenti. Sembra questo l’inevitabile destino di un uomo comune, presentato appositamente sin dalle prime sequenze come un elemento poco carismatico o memorabile.

Proprio nei confusi ricordi di Caleb, tuttavia, risiede la chiave dell’intera terza stagione oltre che le fondamenta della quarta. Il percorso di riscoperta di se stesso segue gli stessi passi di quello di Dolores nella prima stagione. Il labirinto di Arnold diventa ora la mente con cui gli stessi umani giocano cinicamente cercando rassicuranti schemi per trovare spiegazioni in un futuro difficile da decifrare. Non è un caso, quindi, che proprio Dolores all’inizio dell’episodio è protagonista di un dialogo in cui riflette sulla sua presa di coscienza. L’host di Evan Rachel Wood rivede, infatti, se stessa nel suo compagno di viaggio comprendendone l’importanza al punto da affidargli la guida della futura ribellione contro Serac.

Ed Harris è William in Westworld di HBO, Gogo Magazine

Foto: HBO

In questo scenario in cui viene attribuita grandissima importanza a un nuovo personaggio, i volti più familiari sono vere incognite. William è la pedina impazzita della storia. Sarà senza dubbio lui il jolly che potrebbe segnare il destino dello scontro finale di stagione di Westworld. Gli schieramenti, però, vedranno Caleb/Dolores contro Serac oppure saranno diversi? Lo spettacolare duello a colpi di effetti visivi tra Maeve e Dolores al termine dell’episodio, infatti, non toglie l’attenzione su un aspetto che al momento rimane ancora molto, forse troppo confuso. La scelta di inserire solamente ora un’origin story su Caleb sembra costringere gli sceneggiatori a condensare nel prossimo episodio troppi eventi ancora poco definiti. La prospettiva di un finale aperto è sempre più concreta, proprio come il probabile addio di pilastri della serie.

L’algoritmo per il finale perfetto

Nei passati finali di stagione, Westworld ha sempre saputo bilanciare grandi rivelazioni con piccoli e sottili indizi. Questi dettagli sono sempre in grado di stuzzicare la fantasia degli appassionati in merito al futuro dello show. Il materiale per il prossimo episodio sembra essere immenso. Lo show ha, infatti, ancora molto da raccontare ed esplorare. Tuttavia, in questo episodio come nei primi due della terza stagione, la scelta di un ritmo misurato non ha contribuito al crescendo richiesto dagli eventi narrati in precedenza, oltre che dal sempre ammirevole reparto tecnico.

A questo punto della stagione si può quindi evidenziare un’incertezza di fondo che sembra impedire il raggiungimento delle vette artistiche della prima stagione. Questo aspetto, tuttavia, probabilmente è più legato alla presenza di un gruppo di fedeli spettatori sempre più esigenti piuttosto che a un effettivo calo di qualità. La serie di HBO, infatti, puntata dopo puntata conferma il suo primato. Con ogni suo episodio dimostra di essere uno dei progetti multimediali più ambiziosi e riusciti di sempre. Dopotutto, per entrare nella leggenda del piccolo schermo, bisogna rischiare scegliendo di percorrere strade diverse da quelle previste.

Westworld 3x07 - Passed Pawn
7 Reviewer
0 Users (0 voti)
Voto
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *