
Una delle icone Platform-3D in Terza Persona “dell’era PlayStation, PlayStation 2 e GameBoy), Spyro, sta per tornare ufficialmente in una veste tecnica totalmente in alta definizione su Sony PS4 e Microsoft Xbox One.
A seguito del successo commerciale di Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy, Activision sta riportando un altro personaggio dell’era classica: Spyro The Dragon.
Dopo le grandinate di rumors susseguite nel corso delle ultime settimane e le due gocce di oggi che hanno fatto traboccare il vaso (tra la comparsa su Amazon ed alcuni leak di qualche screenshot), “Spyro Reignited Trilogy” arriverà su PlayStation 4 ed Xbox One il prossimo 21 settembre.
Activision ha ufficializzato l’annuncio oggi:
la raccolta includerà i primi tre capitoli della serie (Spyro the Dragon, Spyro 2: Ripto’s Rage, Spyro: Year of the Dragon) in forma “smagliatamente” rimasterizzata.
Questi tre Titoli videro lo sviluppo originale da parte di Insomniac Games, che da allora è passato a Ratchet e Clank e, al momento, sta sviluppando proprio lo Spider-Man di quest’anno per PS4 (tra l’altro, nel corso della giornata di ieri, è stata annunciata la data di rilascio).
Il team di sviluppo, Toys for Bob, il quale ha creato il franchise di Skylanders (sempre di Activision), sta gestendo i compiti di rimasterizzazione per questa trilogia.
Spyro Reignited Trilogy è stato “rifatto da zero”, ha sottolineato Activision in un comunicato stampa, con “ambienti migliorati, controlli aggiornati, illuminazione nuova di zecca e filmati ricreati“.
La remastered presenterà anche un cast di personaggi che sono stati “reinterpretati creativamente con un tocco in più.”
Activision, inoltre, promette “pieno supporto per stick analogici e gestione della telecamera senza intoppi” ed una versione ripensata della colonna sonora del compositore Stewart Copeland.
Il tutto ad un prezzo di 39,99$ (sperando in una conversione italiana a 39.99€).
Per un ulteriore sguardo su come Spyro sia letteralmente cambiato graficamente, su Polygon (da cui stiamo riportando questa news) è possibile analizzare alcuni scatti di confronto che illustrano le due differenti versioni generazionali del Titolo.