Woodstock: un grande evento per celebrare i 50 anni — Gogo Magazine
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Woodstock: un grande evento per celebrare i 50 anni

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Il Festival di Woodstock con l’arrivo del nuovo anno, ha raggiunto un traguardo importante: infatti sono passati ben 50 anni da quel famoso Woodstock del 1969, uno degli eventi che più influenzò la musica e la cultura moderna.

Woodstock compie 50 anni!

Se prima erano solo rumors, ora arriva la conferma da uno dei co-fondatori di Woodstock, Michael Lang. Quest’ultimo ha infatti dichiarato che verrà realizzato un festival per celebrare i 50 anni dall’evento originale a Watkins Glen, New York.

E per rendere l’attesa ancora più snervante, gli organizzatori che curano l’evento “Woodstock 2019”, hanno deciso di svelare i nomi degli ospiti coinvolti, solo dopo la messa in vendita dei biglietti quindi non prima di febbraio.

Però Michael Lang ha voluto anticipare che già ci sono 40 ospiti certi, che si esibiranno in diversi palchi e che non mancheranno importanti headliner. Inoltre ha aggiunto che:

Sarà una scaletta eclettica. Ci sarà hip hop, rock e pop, oltre ad alcune delle band originali del festival del 1969.

Lang ha anche garantito che saranno presenti:

Nuove band per celebrare gli artisti del Woodstock originale. Avere degli artisti contemporanei che interpretano quella musica è un’idea molto interessante. Siamo anche in cerca di qualche collaborazione unica, qualche reunion e un sacco di nuovi talenti.

Uno degli intenti di questo evento nato per celebrare i 50 anni di Woodstock, è dare la possibilità ai più giovani di vivere almeno una piccola parte della magia e dell’unione che si respirava durante il 1969.

Vi è anche l’intento di realizzare un festival multi-generazionale che coinvolga quindi molte persone e di età diversa. Inoltre vi saranno anche delle tende da “glamping” così da rendere l’esperienza ancora più particolare.

Tra le poche certezze che per ora si hanno dell’evento è che non si svolgerà nuovamente a Bethel, New York visto che nel 2006 è stata trasformata in una venue da concerti da 15mila persone. Ma Lang ha assicurato che anche lì non mancheranno delle celebrazioni.

Altra certezza è che l’evento verrà trasmesso in streaming e che Lang chiederà la partecipazione  di diverse ONG perché se c’è un elemento che ha da sempre caratterizzato Woodstock è la partecipazione, come spiega lo stesso Lang:

Tutti hanno un ruolo da interpretare e far finta di niente è ridicolo. Voglio che la gente capisca come essere coinvolta. È una delle mie maggioni motivazioni.

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